Trasporto marittimo: maggiore liberalizzazione e risparmio di risorse pubbliche anche grazie a Invitalia

L’Agenzia sta supportando il MIT per l’affidamento dei servizi di collegamento con Sicilia, Sardegna e Isole Tremiti. La verifica di mercato condotta permetterà di aprire al mercato il 40% delle linee finora sovvenzionate dallo Stato, con conseguente risparmio di risorse pubbliche e maggiori garanzie per gli utenti.

Saranno liberalizzati i collegamenti marittimi Livorno-Cagliari, Ravenna-Brindisi-Catania, Genova-Olbia-Arbatax e Napoli-Palermo, con conseguente risparmio di risorse pubbliche e maggiori garanzie per gli utenti. L’ 8 gennaio 2021 l’Autorità di regolazione dei Trasporti ha, infatti, espresso parere favorevole alle scelte operate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sulla base di una verifica di mercato condotta con il supporto di Invitalia.

L’Agenzia sta, infatti, affiancando gli uffici ministeriali nelle attività per l’affidamento dei servizi di collegamento marittimo con Sicilia, Sardegna e Isole Tremiti la cui scadenza delle concessioni per il trasporto di persone è prevista per il 28 febbraio 2021. Si tratta di 10 linee finora sovvenzionate dallo Stato: Livorno-Cagliari; Genova-Olbia-Arbatax; Civitavecchia-Olbia; Civitavecchia-Cagliari-Arbatax; Napoli-Cagliari; Palermo-Cagliari; Genova-Porto Torres (invernale); Ravenna-Brindisi-Catania; Napoli-Palermo; Termoli-Tremiti.

Rispetto a quanto avvenuto negli anni precedenti, le procedure relative ai nuovi affidamenti devono risultare conformi alle norme dettate dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti, che, con Delibera n. 22 del 2019, ha stabilito nuove metodologie e criteri per l’affidamento dei servizi di trasporto da, tra e verso le isole. In particolare, l’Authority nazionale richiede che gli enti affidanti svolgano una preliminare analisi della domanda accompagnata da un’apposita verifica di mercato che valuti la sussistenza di un interesse economico da parte degli operatori a fornire il servizio in regime di libero mercato con conseguente risparmio del contributo pubblico.

 

La verifica di mercato

La complessità delle analisi tecnico-economiche da svolgere, ha indotto il Ministero a richiedere, nel mese di aprile 2020, il supporto di Invitalia per:

  • quantificare e analizzare la domanda attuale e potenziale;
  • valutare la struttura dei costi di produzione efficiente;
  • definire il “mercato rilevante”.

Successivamente, tra agosto e settembre 2020, è stata svolta una consultazione pubblica per verificare le esigenze dei principali portatori di interesse: utenti, istituzioni e armatori. In particolare, l’analisi sugli operatori del settore ha fatto emergere l’interesse di diversi armatori a servire totalmente o parzialmente in libero mercato le linee attualmente in convenzione.

I risultati delle analisi condotte da Invitalia hanno permesso al Ministero di pervenire alle seguenti conclusioni:

  • quattro collegamenti su dieci saranno liberalizzati, con conseguente eliminazione delle compensazioni economiche statali sulle tratte Livorno-Cagliari, Ravenna-Brindisi-Catania, Genova-Olbia-Arbatax e Napoli-Palermo;
  • per il collegamento Civitavecchia-Olbia, il MIT procederà alla richiesta di manifestazioni di interesse per l’imposizione di obblighi di servizio pubblico a tutti gli operatori, che, pertanto, a fronte della garanzia di regolarità e continuità del servizio potranno ricevere compensazioni economiche;
  • affidamento tramite gara con contratto di servizio delle linee Napoli-Cagliari, Palermo-Cagliari, Genova-Porto Torres (invernale), Civitavecchia-Cagliari-Arbatax, Termoli-Tremiti.

Il parere dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti

Il 29 dicembre scorso, il Ministero dei Trasporti ha comunicato i risultati dell’analisi di mercato all’Autorità di Regolazione dei Trasporti che, con Parere n. 1 dell’8 gennaio 2021, ha attestato la conformità della procedura. L’attuale spesa di oltre 70 milioni di euro annui sarà, quindi, considerevolmente ridotta: l’Autorità stessa ha confermato, infatti, che “la prospettiva di un maggior livello di liberalizzazione appare suscettibile di produrre significativi risparmi nell’impiego di risorse pubbliche”. L’effettiva riduzione della spesa pubblica dipenderà dall’esito delle procedure di gara per le quali l’Authority ha anche dettato specifiche indicazioni.

Invitalia supporterà il Ministero nella gestione delle procedure ad evidenza pubblica e nella definizione dei contratti di servizio. Il proseguimento della collaborazione permetterà, inoltre, di monitorare l’evoluzione delle esigenze di servizio pubblico nello scenario post-pandemico, anche ai fini di eventuali adeguamenti dei livelli tariffari.

 

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