ReOPEN SPL Academy: arriva al traguardo il corso di perfezionamento per dirigenti e funzionari PA

Dopo 300 ore di lezione (di cui una parte a distanza a causa dell'emergenza Covid-19), il 7 dicembre si è concluso il corso organizzato in collaborazione con Luiss Business School. I 39 corsisti hanno portato a termine il percorso formativo con la presentazione dei project work elaborati dagli 8 gruppi di lavoro. 

Sono in tutto 39 i dirigenti e funzionari di pubbliche amministrazioni territoriali che il 7 dicembre hanno portato a termine il corso di perfezionamento in materia di servizi pubblici locali della ReOPEN SPL Academy, organizzato in collaborazione con Luiss Business School.

Partite il 24 ottobre 2019, le lezioni si sono tenute a Roma, presso l'Auditorium di Invitalia, fino al sopravvenire dell'emergenza Covid-19. La didattica è stata, poi, riprogrammata in forma telematica con lezioni a distanza fino al 26 giugno 2020. Successivamente, i corsisti sono stati organizzati in 8 gruppi di lavoro che hanno condotto altrettanti project work, presentati nel corso dell'evento conclusivo (anche questo in video-conferenza).

L'incontro, coordinato da Roberto Dandi docente Luiss Business School e Co-Direttore del corso, è stato aperto da Giovanni Portaluri, Responsabile della Funzione Investimenti Pubblici di Invitalia, il quale ha sottolineato come l'esperienza dei corsisti rappresenti pienamente l'essenza del percorso di capacity building intrapreso da ReOPEN SPL: l'acquisizione di conoscenze tecniche direttamente applicabili nei contesti lavorativi di rispettiva competenza. Le competenze acquisite devono, adesso, contribuire a migliorare l'efficacia dell'azione amministrativa degli enti territoriali presso cui ciascun corsista opera, vista, tra l'altro, l'importanza strategica che rivestiranno i servizi pubblici locali nell'attuazione del Recovery Plan e nell'attivazione degli investimenti pubblici ad esso correlati. 

Di connessione tra il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e i settori di interesse del corso (acqua, rifiuti e trasporti) ha parlato anche Francesco Tufarelli, Coordinatore dell'Ufficio 1 del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, ente promotore di ReOPEN SPL. Dalle schede che andranno a comporre il Piano emerge, infatti, la visione di "un'Italia più connessa e più verde". Proprio per questo, il Dipartimento sta già lavorando per dare continuità a questa esperienza progettuale (e formativa) anche per il prossimo ciclo di programmazione.

Tutti i progetti inquadrati nel PON Governance e Capacità istituzionale 2014-2020 sono indirizzati agli enti territoriali. Non a caso, ReOPEN SPL è stato uno dei primi progetti ad essere finanziato dal Programma gestito dall'Agenzia per la Coesione Territoriale: i servizi pubblici locali rappresentano, infatti, la porta di accesso dei cittadini alla pubblica amministrazione e, pertanto, la disponibilità di operatori pubblici competenti e preparati è di fondamentale importanza. Lo ha affermato, nel corso del suo intervento, Riccardo Monaco, Autorità di Gestione PON, che ha concluso ribadendo la disponibilità dell'Agenzia a seguire e supportare le prossime iniziative. 

In rappresentanza di Luiss Business School, è poi intervenuto il Direttore, Prof. Paolo Boccardelli, Ordinario di Management e Strategie d'Impresa presso l'Università Luiss Guido Carli, il quale ha posto l'accento sulla positiva esperienza di collaborazione e su come le partnership tra settore pubblico e settore privato, specie nei servizi pubblici locali, possano favorire lo sviluppo territoriale e l'innovazione. 

Gli interventi istituzionali sono stati conclusi dal Prof. Bernardo Giorgio Mattarella, Ordinario di Diritto amministrativo presso l'Università Luiss Guido Carli, il quale, in qualità di Direttore del corso, ha introdotto i project work evidenziandone la multidisciplinarietà dei contenuti, in linea con lo spirito del percorso formativo condotto, che non ha mancato di approfondire temi di frontiera.

In seguito alla positiva conclusione del corso, a ciascun allievo sono stati attribuiti crediti formativi pari a 30 CFU.

Di seguito si forniscono maggiori dettagli sugli otto project work presentati (clicca sul titolo per scaricare la sintesi):

 

L'iniziativa è stata realizzata in collaborazione con

Luiss Business School