Discariche "pre-esistenti" in procedura di infrazione 2011/2215. A che punto siamo?

ReOPEN SPL ha condotto un'indagine sui 44 siti che hanno causato la sentenza di condanna da parte della Corte di Giustizia Europea. Nel report di analisi tutte le informazioni su quanto è stato fatto e quanto resta da fare prima che l'Italia sia sottoposta ad una nuova sanzione milionaria.

 

L'indagine ha permesso di acquisire puntuale cognizione dello stato di avanzamento degli iter di adeguamento o chiusura delle discariche oggetto della procedura di infrazione 2011/2215. L'obiettivo principale è quello di verificare le reali possibilità di evitare un’ulteriore sentenza di condanna da parte della Corte di Giustizia Europea che comporterebbe, come già successo per la procedura di infrazione 2003/2077 (Causa C-196/13), l’irrogazione di una sanzione milionaria a carico dello Stato italiano.

Il rapporto, inoltre, vuole essere un ideale contributo informativo al Programma nazionale per la gestione dei rifiuti, la cui adozione, prevista per giugno 2022, è una delle riforme prospettate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nell'ambito della Missione 2 "Rivoluzione verde e transizione ecologica". Come si legge nel PNRR, il Programma, oltre a includere iniziative finalizzate a rafforzare il coordinamento dei programmi nazionali e regionali di gestione dei rifiuti, dovrà contribuire a ridurre le procedure di infrazione nei confronti dell'Italia. 

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