CONAI: nel 2020 previsto il recupero di oltre l’83% di imballaggi

Pubblicato il Piano specifico di prevenzione e gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio previsto dall'art. 225 del Codice Ambientale. CONAI prevede per il 2020 un ulteriore incremento nei quantitativi di rifiuti di imballaggio recuperati.

Il 2020 farà registrare probabilmente un nuovo record nell’economia circolare italiana: CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, prevede, infatti che, a fronte di 13,6 milioni di tonnellate immesse al consumo, oltre l’83% potrà essere recuperato e il 71% sarà avviato a riciclo.

Sono i dati previsionali del Piano specifico di prevenzione e gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio recentemente pubblicato da CONAI in ottemperanza alle disposizioni di cui all’art. 225 del Codice Ambientale. Il Piano specifico, trasmesso al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sarà inserito nel programma generale di prevenzione e gestione, all’interno del quale, con riferimento alla singole tipologie di materiale di imballaggio, saranno dettagliate le misure per conseguire le seguenti finalità:

  • prevenzione della formazione di rifiuti di imballaggio;
  • accrescimento della proposizione della quantità di rifiuti di imballaggio riciclabili;
  • accrescimento della proporzione della quantità di rifiuti di imballaggio riutilizzabili;
  • miglioramento delle caratteristiche d’uso dell’imballaggio;
  • realizzazione degli obiettivi di recupero e riciclaggio.

Il Piano specifico approvato tiene conto delle informazioni contenute nei documenti che i Consorzi di filiera e gli altri soggetti obbligati hanno inviato a CONAI e considerano l’andamento del primo semestre 2019 e le evoluzioni degli ultimi anni.

I positivi incrementi evidenziati in apertura sono dovuti, oltre che ai margini di crescita della raccolta differenziata, all’effetto del “rientro” in convenzione del flusso della filiera degli imballaggi cellulosici dovuto alla caduta del mercato del macero. Secondo CONAI, ciò evidenzierebbe il ruolo di sussidiarietà al mercato rivestito dall’Accordo ANCI-CONAI.

Da segnalare, infine, che nel 2020 sono attesi 5,3 milioni di tonnellate di materiali conferiti al Sistema CONAI, che riunisce circa 800mila imprese organizzate in 6 consorzi rappresentativi dei materiali che vengono utilizzati per la produzione di imballaggi, con un incremento rispetto al 2019 pari al 7,5%.

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