Rimettere in moto il trasporto pubblico locale: un piano per il post-lockdown

Le aziende di trasporto pubblico locale programmano la Fase 2 e pensano anche alla Fase 3, che vedrà la riapertura massiccia di scuole e aziende. In un position paper di ASSTRA le misure per gestire la ripartenza post-lockdown, garantendo la sicurezza sanitaria di clienti e personale, evitando, per quanto possibile, un insostenibile incremento nell'utilizzo dell'auto privata.

Nell'Italia ante coronavirus, in un giorno medio feriale, si registravano oltre 14 milioni di spostamenti attraverso la mobilità pubblica, per un totale complessivo annuo di quasi 5,4 miliardi di spostamenti. Nei primi mesi dell'emergenza sanitaria (Marzo e Aprile 2020) si sono persi quasi 400 milioni di viaggiatori al mese, con una riduzione del 90% rispetto alle frequenze fino ad allora usuali. Occorre dunque riflettere su come sostenere il settore ed il servizio pubblico e su come riorganizzare e rimodulare le esigenze di mobilità delle nostre aree urbane nell'imminente avvio della cosiddetta "Fase 2" dell'emergenza. 

Ha provato a farlo ASSTRA, l’associazione datoriale nazionale delle aziende di trasporto pubblico locale, con un position paper che individua alcune misure operative che imprese ed enti pubblici competenti possono mettere in atto per gestire in sicurezza e sostenibilità le prossime fasi emergenziali: la Fase 2, che, a partire dal 4 maggio, vedrà le riaperture limitate del commercio e delle attività produttive, con conseguente ripresa graduale nell'utilizzo dei servizi di trasporto pubblico, e la Fase 3, che partirà, verosimilmente e auspicabilmente, a settembre, con la riapertura delle attività didattiche e la ripresa massiccia di tutto il tessuto produttivo, commerciale e professionale.

Secondo ASSTRA, la ripartenza dovrà poggiare su sei pilastri che vedono la partecipazione coordinata e collaborativa di tutti i soggetti coinvolti direttamente e indirettamente nel sistema della mobilità:

  1. cabina di regia nazionale, che detti indirizzi di carattere generale;
  2. cabine di regia territoriali che garantiscano l'attuazione degli indirizzi nazionali attraverso la collaborazione enti pubblici competenti (Regioni, Enti locali, Agenzie) e aziende di trasporto pubblico;
  3. chiarezza delle modalità di utilizzo dei mezzi da parte dell'utenza;
  4. definizione di precisi parametri per attuare il principio del distanziamento fisico tenendo conto delle differenze nelle modalità di trasporto;
  5. maggiore flessibilità nella produzione dei servizi (es.: a chiamata e dedicati);
  6. corretta attribuzione delle attività di controllo.

Le misure operative sono raccolte in quattro linee di intervento che riassumiamo nella grafica che segue.

 

Il successo delle misure proposte dipenderà non solo da enti e aziende di TPL, ma richiederà senso di responsabilità e partecipazione da parte di tutti i soggetti che anche indirettamente partecipano al sistema della mobilità urbana, a cominciare dai policy maker e dalle componenti del sistema produttivo delle città e dei territori. In tal senso, ASSTRA individua tre precondizioni esogene al settore dei trasporti:

  • la limitazione degli spostamenti, attraverso il ricorso allo smart working e alle nuove tecnologie;
  • la ridefinizione dei tempi e dell'organizzazione della vita lavorativa al fine di distribuire su un arco temporale più lungo il flusso dei passeggeri;
  • l'introduzione di regole e interventi per limitare gli assembramenti in prossimità di stazioni e fermate.

Le misure di sostegno e soluzioni organizzative di ASSTRA saranno discusse nel contesto del corso on-line "La mobilità collettiva ai tempi del Covid-19" che si svolgerà mercoledì 29 aprile, dalle 15:00 alle 17:00. L'evento metterà virtualmente intorno a un tavolo operatori ed Istituzioni, consapevoli della necessità di uno sforzo collettivo. Alla tavola rotonda - promossa da ASSTRA e Public Utilities - parteciperanno rappresentanti del settore, che spiegheranno la situazione e le azioni fin qui realizzate, e un panel di istituzioni coinvolte a livello nazionale e territoriale nel governo di questo essenziale settore dei servizi pubblici locali. L'iscrizione al corso online è completamente gratuita.

 

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