Entro fine anno il primo metodo tariffario per i rifiuti

Adottata una delibera ARERA in materia di rifiuti che, unificando due precedenti provvedimenti, fissa al 31 ottobre il termine per la presentazione del nuovo metodo tariffario. Entro fine luglio un documento di consultazione.

Con la deliberazione 225/2018/R/RIF, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha avviato un procedimento per la definizione di provvedimenti tariffari in materia di ciclo dei rifiuti e per la raccolta di dati e informazioni presso Amministrazioni, Regioni, enti locali e soggetti, pubblici e privati, operanti nel settore. Successivamente, con deliberazione 715/2018/R/RIF (adottata contestualmente ad altri due provvedimenti inerenti i rifiuti), l’Authority stessa ha dato avvio ad un procedimento per l’istituzione di un sistema di monitoraggio delle tariffe per il servizio integrato di gestione dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati e dei singoli servizi che costituiscono attività di gestione per gli anni 2018 e 2019.

Entrambi i provvedimenti citati si inquadrano nelle attività di ARERA volte alla definizione di un nuovo sistema tariffario in materia di ciclo dei rifiuti, urbani e assimilati, in mancanza del quale continuano ad applicarsi i criteri e le modalità operative di cui alla normativa vigente, secondo cui, entro la fine dell’anno corrente, i consigli comunali devono approvare le tariffe delle TARI in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani.

ARERA ritiene, pertanto, opportuno pubblicare il metodo tariffario entro la fine di ottobre 2019, fornendo così agli enti preposti gli elementi necessari ad includerne i principi già dalle tariffe in fase di approvazione per il 2020. A tal fine, con delibera 303/2019/R/RIF, sono stati unificati i due procedimenti di cui sopra e fissato, appunto, il termine del 31 ottobre prossimo per la chiusura del procedimento unificato.

Nel comunicato dell’Autorità si legge, inoltre, che il primo metodo tariffario per il settore dei rifiuti sarà oggetto di uno specifico documento di consultazione entro la fine di luglio e sarà ispirato ai seguenti principi:

  • definizione dei criteri di monitoraggio e di riconoscimento dei costi efficienti, da applicarsi sulle annualità 2018 e 2019, comunque coperte dall'attribuzione di funzioni regolatorie all'Autorità;
  • introduzione di una prima metodologia tariffaria per il riconoscimento dei costi efficienti della gestione del ciclo dei rifiuti a partire dal 2020;
  • avvio di adeguate attività informative e, ove necessario, formative per la corretta adozione dei piani finanziari richiesti entro l'anno, al fine di garantire l'efficace e rapida applicazione, ai diversi livelli istituzionali, delle regole sopra richiamate;
  • avvio di attività di confronto interistituzionale, finalizzate a definire le procedure di validazione dei dati e le modalità di approvazione dei piani finanziari e dei corrispettivi, al fine di garantire, da un lato, veridicità, chiarezza, completezza e congruità delle informazioni e, dall'altro, coerenza tra corrispettivi e costi efficienti.

 

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