Legge annuale sulla concorrenza: le proposte di AGCM al Presidente Draghi

Rispondendo all’appello del Presidente del Consiglio, l’Antitrust avanza una serie di proposte. Alcune di queste riguardano i SPL. In una nota abbiamo sintetizzato gli estratti riguardanti i settori di pertinenza del Progetto ReOPEN SPL

Accogliendo l’invito arrivato dal Presidente Draghi in occasione del discorso per la fiducia al Senato, il presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Roberto Rustichelli, ha inviato il 23 marzo scorso la segnalazione contenente le proprie proposte ai fini del disegno di legge per la concorrenza, in adempimento a quanto prescritto dall’art. 47, comma 2, della Legge 23 luglio 2009, n. 99. Dal 2009, infatti, insieme alla relazione annuale, le segnalazioni dell’Autorità Antitrust rappresentano la base per la predisposizione, da parte del Governo, del disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza.

Prendendo spunto dalla certezza che la concorrenza e le autorità antitrust possono offrire un contributo prezioso per favorire la ripresa, la segnalazione affronta una serie di questioni e avanza altrettante proposte, alcune delle quali, già suggerite in precedenti occasioni, direttamente collegate ai settori dei servizi pubblici locali di interesse economico generale a rete.

In generale, i temi affrontati nelle varie sezioni del documento riguardano:

  1. l’accelerazione degli investimenti in infrastrutture strategiche;
  2. l’auspicio di una riforma del Codice degli Appalti;
  3. il completamento della riforma dei servizi pubblici locali, anche circoscrivendo il ricorso agli affidamenti in house;
  4. la rimozione delle barriere all’entrata in determinati comparti;
  5. la concorrenza a servizio della transizione ecologica;
  6. il rafforzamento del sistema sanitario e della salute pubblica;
  7. l’auspicio di modifiche normative che permettano di rendere maggiormente efficace ed efficiente l’azione stessa dell’Autorità.

Per i servizi pubblici locali, secondo l’Antitrust si porrebbe con urgenza la necessità di disciplinare in modo organico le modalità di affidamento e gestione. In particolare, sottolinea la segnalazione, una parte ancora molto significativa di tale mercato è gestita in base ad affidamenti attribuiti a soggetti che non sempre rispettano i necessari requisiti dell’in house providing. Un intervento sul quadro normativo dovrebbe, in tal senso, servire a rafforzare i riferimenti ai principi di trasparenza, confronto competitivo ed efficienza, anche individuando con chiarezza il momento e la modalità in cui l’ente competente deve rendere nota la propria decisione di ricorrere all’affidamento n house e le relative motivazioni. A tal riguardo, l’Autorità ritiene che tale motivazione debba essere contenuta nel primo atto con cui l’amministrazione decide di optare per il regime di autoproduzione rispetto a quello di esternalizzazione.

Un particolare focus è dedicato al settore del trasporto pubblico locale, per il quale l’Autorità suggerisce di introdurre modalità di affidamento in grado di incentivare procedure competitive.

Nel contesto della Sezione 5 sono, invece, inquadrate una serie di proposte per il settore de rifiuti. In particolare, l’Autorità affronta il ruolo della concorrenza nella promozione di un ciclo di gestione che garantisca l’attuazione dei canoni dell’economia circolare e lo sviluppo dell’impiantistica per una gestione efficiente e concorrenziale del ciclo dei rifiuti indifferenziati.

Le proposte per la Legge annuale per il mercato e la concorrenza riguardanti i settori di pertinenza di ReOPEN SPL sono sintetizzate nella nota disponibile in calce a questa news.

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